Sicilia-Milazzo- La piscina di Venere, il fantasma del castello, la chiesa di Sant Antonio nella grotta

Milazzo diviene ormai tropppo spesso sinonimo d´ inquinamento. L´aria infatti e´ contaminata dalle raffinerie; un peccato non solo per gli abitanti che sono a rischio di malattie ma anche per l´ambiente, luogo in realta´ ameno e ricco di storia. Chi visita Milazzo avra´ modo di ammirare il centro storico e il famoso maniero Poi potrebbe concludere la visita a Capo Milazzo, quartiere che offre un vasto panorama sulle isole Eolie. Da questo punto un percorso a gradoni, oltrepassato un campo di ulivi, conduce a mare, alla piscina di Venere.

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Il laghetto di Venere in realta´ e´ una scogliera naturale che con l´alta marea viene inondata e riempita, e´ deliziosa per la flora e la fauna che la popolano.

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Sempre al Capo una chiesina dall´ingresso non appariscente e´ dedicata a Sant´Antonio Da Padova, e´ scavata in una grotticella e si narra che qui costui si rifugio´ dopo un temporale che gli impedi di proseguire il viaggio nel 1221.

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Certo quello che colpisce maggiormente e´ il castello sulla rocca, ben conservato e imperante.

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Massiccio ed esteso fu teatro di una vicenda tetra: Si narra che una ragazza destinata a prendere i voti si innamorò di un soldato. Scoperta insieme al ragazzo venne costretta a rinchiudersi nel convento in clausura. Ma la ragazza riuscì a incontrarsi con l´amato. Venne scoperta e la punizione fu definitiva e brutale: venne murata viva all’interno del Monastero. Ancora oggi si dice che il suo spirito vaghi. Effettivamente fu ritrovato un cadavere nel 1928 da alcuni detenuti, allora il Castello fungeva da carcere. Si trattava del corpo di un soldato irlandese che aveva disertato nei primi dell’Ottocento dalla guarnigione inglese che occupava il Castello. Andrei Leonard

Sicilia-Milazzo- La piscina di Venere, il fantasma del castello, la chiesa di Sant Antonio nella grottaultima modifica: 2015-10-15T16:14:27+00:00da bittersweet77
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